Poesia d'amore
da Scrivere.info

Nuovi autori:



Poesie d'amore
a tema:

Autori piu' pubblicati:

Archivio poesie:

Gli autori:



Homeless

Rossi Abner

Ormai tu sei invecchiata e io sono stanco
ed i miei occhi non vedono più bene,
sdoppiano i tuoi contorni,
non mettono più a fuoco le figure,
ma dentro ti ritrovo sempre intatta,
una foto perfetta del nostro primo incontro,
un'immagine che non cambia
con il trascorrere feroce del mio tempo.

Eri sul marciapiede a pochi metri
dai miei cartoni, dalla mia intera casa,
passavi in fretta, non mi hai nemmeno visto,
nascosto come ero per il freddo
sotto quell'arco antico sotto vento,
ma hai distrutto per sempre il mio destino,
il mio girovagare senza scopo,
il mio fuggire deciso,
il mio rifiuto di una vita senza senso.

Ti ho dato un nome solamente mio
l'unica cosa che potevo dare,
l'unica cosa che potevo fare
per incatenarti alla mia fantasia,
a desideri che non dovevo avere
a desideri, che era doveroso cancellare.

Vorrei aver bevuto meno vino,
esser rimasto quel che ero un tempo,
ma le mie tasche erano ormai vuote,
ero un rifiuto e mi piaceva tanto
ero un qualcosa che non è più vivo...
meno di niente, un signor nessuno
che vive di pietà ed è contento.

Per anni ed anni hai rotto il mio disegno,
camminavi sul marciapiede a pochi metri
dai miei cartoni, dalla mia intera casa,
passavi in fretta, non mi hai mai visto,
sotto quell'arco antico sotto vento
o alla sua ombra appoggiato al muro.

Da lì ho visto tutta la tua vita
ho visto un uomo per un po' di tempo,
poi ho visto i tuoi figli,
le tue rughe, i tuoi capelli grigi,
ti ho vista nel trascorrere degli anni,
ho visto che invecchiavi ed eri bella.

Ti chiamavo a bassa voce
con il nome che ti avevo dato,
quel nome che per me è solo tuo,
l'unica cosa che potevo dare,
l'unica cosa che potevo fare
per incatenarti alla mia fantasia,

mentre aspettavo di compiere
per intero il mio viaggio
stando con te negli occhi e dentro al cuore,
senza muovermi di un metro
da quel posto.
Homeless

Rossi Abner | Poesia pubblicata il 06/03/12 | 1858 letture | 2 commenti |

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di Rossi Abner
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

 

2 commenti degli altri autori a questa poesia:

«Una bella storia, ben raccontata, sembra più il testo per una canzone.»
X Bruna Rossini (06/03/2012)

   «Un messaggio di grande intensità è quello che ci trasmette questa composizione: opporsi al mondo intero anche a costo di rimanere soli. Fissare il mondo negli occhi, anche se può succedere che il mondo ci guardi con occhi iniettati di sangue. Portare testimonianza per cui si è vissuto e per cui si deve morire. Complimenti.»
Francesco Rossi (06/03/2012)


Se sei un autore del sito Scrivere, per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere

 

Rossi Abner

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

Rossi Abner Leggi la biografia di questo autore!






Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie d'amore più recenti nel sito: