Poesia d'amore
da Scrivere.info

Nuovi autori:



Poesie d'amore
a tema:

Autori piu' pubblicati:

Archivio poesie:

Gli autori:



La mia Terra

Massimo Mangani

La mia TerraD'amor, sono mie parole
in questo giorno
nel rimirar i rotondi colli che ti cingon
su cui piange sovente or primavera
ad umettar filar di viti e secolari ulivi

vanto pe' villico locale
sono i lor pregiati nettari
dopo che il sol
caldo e prolungato
i frutti acerbi ha maturato

da colle in colle
a fronte la mia vista
miro svettà tra rigoglioso verde
antiche ville con adiacenti torri
lì immobil stanno ancor
pur in decadenza
a rimembrar le gesta
dei nobili veduti

affascinanti tempi
di cavalieri e dame
e de' contado
che 'sì sovente
facea la fame.

Ai piedi e tra li colli
locata 'sta cittadina mia
con lo suo vecchio centro
'sì posto
ne lo più basso punto
cinto tra l'imponenti mura
da ser "Filippo"
a protezion solerte
della Fiorenza forte .

Scorre or silente
tra argini preposti
il decantato fiume
specchio del firmamento.

Massimo Mangani | Poesia pubblicata il 28/05/10 | 5312 letture | 17 commenti |

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di Massimo ManganiPrecedente di Massimo Mangani >>
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

 

17 commenti degli altri autori a questa poesia:

«Veramente colpita da questi versi che trovo straordinari,é un diamante puro dal cuore del poeta.»
Nadia Mazzocco (31/05/2010)

«Radici teneramente avvinghiate ai ricordi di un cuore amante la propria splendida terra... molto condivisa!»
Carlo Fracassi (30/05/2010)

«Amore intenso per la propria terra, stupende immagini comunicate con questi splendidi versi. Bellissima poesia.»
Marisol58 (30/05/2010)

«E' l'amore per la propria terra, quello più tenace, che non teme il tempo che scorre, le ferite inferte, l'oblio della lontananza... La nostra terra... Amore di mamma, cordone ombelicale... Tutta la nostra essenza è là...»
Nemesis Marina Perozzi (29/05/2010)

«Rivedo attraverso le parole quel colle nel tempo passato dove la sofferenza parlava come oggi attraverso la vita della povera gente. Nonostante tutto essa è quella che porta la spiegazione al nostro percorso sulla Terra in maniera piuttosto forte.
Oggi la sofferenza è più nascosta, più sordida ma serpeggia ugualmente.
La bellezza di un luogo va oltre la sofferenza umana ...forse la bellezza è ancche sofferenza, non so...
Bellissimo affresco.»
Clara Gismondi (28/05/2010)

«...e a mirar che più m'inspira. Vegliar la notte tra antiche mura. Il vento che nel suonar fa lira. Si posa e il sospirar attira... Bellissimi ricordi della propria terra.»
Violeta C (28/05/2010)

«Non so quale sia la terra dell'autore, ma gli ha fatto un regalo meraviglioso con questo canto che viene dal cuore, molto musicale e piacevole alla lettura, versi che coinvolgono emotivamente.»
Calogero Pettineo (28/05/2010)

«Una poesia scritta in un modo che sembra di leggere versi di un antico poeta. Il fascino di queste rime eguaglia quello del paese descritto, compreso castelli, dame e cavalieri che son sempre la mia passione. Lirica molto molto apprezzata.»
Vivì (28/05/2010)

«Una lirica che descrive con la bellezza del sapore delle radici una terra d'appartenenza. Meravigliose le immagini che fanno calare il lettore nei luoghi verseggiati. Importante è riconoscere la propria origine - punto fermo "radicale" per l'identità dell'essere. Molto sentita e condivisa.»
Raggioluminoso (28/05/2010)

   «Una chiusa stupenda... Un dipinto sia nei colori sia nell'infondere al lettore quel rimembrare antichi albori... Quel fu che ci affascina ancora... Mirabili versi a descrivere un amore per il proprio paese, che fa sognare... Stupenda lirica»
(28/05/2010)

«Splendide immagini si leggono dal'inizio alla fine di questi magnifici versi!»
Rita Stanzione (28/05/2010)

«Profonde sensazioni e meravigliose immagini si posano dolcemente nel cuore,
nel rimirare i luoghi cari della terra natia che si soffermano in attimi di vissuto, mantenendo intatto il loro incredibile fascino...
Lirica molto gradita, apprezzata»
Silvia De Angelis (28/05/2010)

«ecco una poesia dove si canta l'amore per le proprie radici, la propria terra e le tradizioni, queste sono le poesie che mi coinvolgono e che io sento di non riuscire a scrivere.»
Moreno il Duca (28/05/2010)

«Sembra di vederla questa cittadina eppur credo di vedere anche il panorama dall'alto visto di Toscana bella coi suoi colli e le vigne e tutti i contadi intorno a Firenze. Mi sembra e se sbaglio non me ne voglia l'autore. Poesia che coinvolge.»
Maria Rosy (28/05/2010)

«Una chiusa stupenda a decantar la propria terra... tra immagini che trasmesse magistralmente da versi di grande musicalità...
Apprezzatissima...»
Antonio Biancolillo (28/05/2010)

«versi che esprimono il grande amore per la proprio terra... descritta con grazie e beltà.»
Mirella Santoniccolo Mairim14 (28/05/2010)

«Quanto è bella, immagini stupende si specchiano nell'animo dell'autore che ce le porge delicatamente, intarsiando versi di una musicalità splendida, sapor di Terra...»
(28/05/2010)


Se sei un autore del sito Scrivere, per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere

 

Massimo Mangani ha pubblicato in questo sito:

 Le sue 15 poesie

La prima poesia pubblicata:
 
Woman (14/02/10)

L'ultima poesia pubblicata:
 
E' qui, quasi (20/04/13)

Una proposta:
 
Genesi d'Amore (15/02/12)

La poesia più letta:
 
Come un pavone (05/09/10, 9361 letture)


  


Massimo Mangani

Massimo Mangani

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Ha pubblicato…

15 poesie d'amore:



La più letta…

Pubblica in…

Ha una biografia…

Massimo Mangani Leggi la biografia di questo autore!

Ha pubblicato…

Festa delle Donne 2010
Autori Vari
Poesie per la Festa delle Donne. Il lato femminile della poesia
Pagine: 107 - Anno: 2010
ISBN:







Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie d'amore più recenti nel sito: